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Ripasso corso F-Gas per Manutentori tra Fisica, Normativa e Sostenibilità

Mar 23, 2025 | Impianti termici

Il tema dei gas fluorurati (F-Gas) è diventato centrale nel lavoro di ogni tecnico del freddo e manutentore impiantistico. Conoscere i principi fisici, le normative ambientali e il funzionamento dei sistemi frigoriferi è oggi fondamentale non solo per operare in sicurezza, ma anche per garantire efficienza e rispetto delle regole.


Fondamenti di Fisica: Temperatura, Pressione ed Energia

Prima di parlare di refrigerazione, è utile fare un breve ripasso dei concetti fisici alla base di ogni impianto termico o frigorifero.

Le sette grandezze fondamentali del sistema internazionale:

Le sette grandezze fondamentali del Sistema Internazionale (SI) sono definite in base a fenomeni naturali e costanti universali, come la velocità della luce o la costante di Planck. Non sono invenzioni, ma scelte scientifiche per garantire misurazioni precise e universali. La loro definizione si è evoluta nel tempo per adattarsi ai progressi della scienza.

  1. Lunghezza (metro, m): misura della distanza tra due punti.
  2. Massa (chilogrammo, kg): misura della quantità di materia di un oggetto.
  3. Tempo (secondo, s): misura della durata degli eventi.
  4. Corrente elettrica (ampere, A): misura dell’intensità di corrente elettrica.
  5. Temperatura (kelvin, K): misura del calore o della temperatura di un corpo.
  6. Quantità di sostanza (mole, mol): misura della quantità di entità elementari (come atomi o molecole).
  7. Intensità luminosa (candela, cd): misura dell’intensità di emissione luminosa in una data direzione.

Queste grandezze sono alla base di tutte le misurazioni scientifiche e tecniche nel Sistema Internazionale.

Temperatura

La temperatura indica il livello di agitazione delle molecole. Si misura in gradi Celsius (°C) o Kelvin (K), dove:

  • 0 °C = 273,15 K
  • 100 °C = 373,15 K
  • Lo zero assoluto è –273,15 °C (ovvero 0 K), il punto in cui cessa il movimento molecolare.

Pressione

È la forza perpendicolare esercitata su una superficie. Si misura in:

  • Pascal (Pa): 1 Pa = 1 N/m²
  • bar: 1 bar = 100.000 Pa
  • millibar: 1 mbar = 100 Pa

Nella refrigerazione è fondamentale capire che un cambiamento di pressione influisce direttamente sul punto di evaporazione del refrigerante.

Energia e Calore

  • Lavoro = forza × spostamento
  • Potenza = lavoro / tempo (si misura in Watt o kW)
  • Calore sensibile: variazione di temperatura
  • Calore latente: energia per i cambiamenti di stato (es. liquido → gas)

Entalpia

L’entalpia è una grandezza termodinamica che rappresenta il contenuto energetico totale di un fluido.
Include l’energia interna e l’energia necessaria per fare spazio al fluido (pressione per volume).
È utile per calcolare scambi termici e trasformazioni a pressione costante.


Cos’è un F-Gas e perché è importante

Gli F-Gas sono refrigeranti sintetici impiegati in impianti di climatizzazione, refrigerazione e pompe di calore. Per essere considerato efficiente e sicuro, un gas refrigerante deve:

  • garantire alte prestazioni termiche,
  • essere poco infiammabile e tossico,
  • avere basso impatto ambientale,
  • e costare poco.

Due indicatori ambientali fondamentali:

  • ODP (Ozone Depletion Potential): indica il danno allo strato di ozono (da 0 a 1)
  • GWP (Global Warming Potential): misura l’impatto sul riscaldamento globale (es. CO₂ = 1, R410A ≈ 2088)

Oggi si cerca di ridurre i GWP con refrigeranti come il R32 o gli HFO, e si rivalutano anche i gas naturali come CO₂, ammoniaca o idrocarburi (propano R290, isobutano R600a), che presentano però sfide di infiammabilità o tossicità.


Oggi sul mercato esistono diverse famiglie di refrigeranti, ognuna con caratteristiche specifiche in termini di prestazioni, sicurezza e impatto ambientale.

I principali tipi di gas refrigeranti: quali scegliere e perché

Oggi il mercato propone diverse famiglie di refrigeranti, ognuna con vantaggi e svantaggi in termini di efficienza, sicurezza e impatto ambientale. La scelta del gas giusto è fondamentale per la progettazione e la manutenzione di impianti moderni.

🔵 1. Gas sintetici HFC (idrofluorocarburi)

  • R134a
    Utilizzato in refrigerazione industriale e automobilistica, ha buone prestazioni ma un GWP molto alto (1430).
  • R410A
    Diffusissimo nei climatizzatori, composto da R32 e R125. Ha un GWP elevato (2088) e sarà gradualmente eliminato.
  • R32
    Considerato il gas refrigerante del futuro.
    • Ha un GWP molto più basso (675), è più efficiente energeticamente rispetto all’R410A e richiede meno carica per ottenere lo stesso rendimento.
    • Appartiene alla classe A2L (bassa tossicità, infiammabilità lieve), quindi va gestito con attenzione, ma offre un ottimo compromesso tra prestazioni, sostenibilità e sicurezza.
    • È già impiegato in molti climatizzatori residenziali e commerciali di nuova generazione.

🟢 2. Gas HFO (idrofluoroolefine)

  • R1234yf, R1234ze
    GWP estremamente basso (tra 1 e 7), rappresentano la nuova frontiera nella refrigerazione sostenibile.
    Sono leggermente infiammabili (A2L) e più costosi, ma ideali per applicazioni in cui l’impatto ambientale è una priorità.

🔴 3. Gas naturali

Idrocarburi (R290 – propano, R600a – isobutano)
GWP ≈ 3, efficienza elevata. Infiammabili (classe A3), ma molto usati in piccoli impianti, banchi frigo e frigoriferi domestici.

CO₂ (R744)
GWP = 1, ottima efficienza. Richiede impianti ad alta pressione, ma è totalmente ecologica.

Ammoniaca (R717)
GWP = 0, eccellente rendimento termodinamico, ma tossica e usata solo in ambiti industriali con personale esperto.

Il Ciclo Frigorifero in 4 fasi

Il cuore del sistema è il ciclo frigorifero, composto da:

  1. Evaporatore: il refrigerante evapora, assorbendo calore dall’ambiente
  2. Compressore: aumenta la pressione e la temperatura del gas
  3. Condensatore: il gas si raffredda e condensa, cedendo calore
  4. Organo di espansione: riduce la pressione del liquido, pronto per evaporare di nuovo

Concetti fondamentali:

  • Surriscaldamento: sicurezza per il compressore, evita ritorni di liquido
  • Sottoraffreddamento: migliora l’efficienza
  • Rapporto di compressione: influenza il consumo energetico
  • COP/EER: indicano l’efficienza del sistema

Il Diagramma di Mollier: la mappa del ciclo frigorifero

Il diagramma di Mollier, detto anche diagramma pressione-entalpia (p-h), è uno strumento fondamentale per il tecnico del freddo. Permette di rappresentare graficamente tutte le trasformazioni termodinamiche che avvengono nel ciclo frigorifero.

A cosa serve?

  • Calcolare le prestazioni dell’impianto (COP, lavoro del compressore, calore assorbito/ceduto)
  • Diagnosticare anomalie, ad esempio surriscaldamento e sottoraffreddamento anomali
  • Verificare l’efficienza del ciclo in base alla posizione dei punti caratteristici

Come si legge?

Nel diagramma Mollier:

l’area a forma di “campana” rappresenta la zona di cambiamento di stato (evaporazione/condensazione).

l’asse orizzontale rappresenta l’entalpia (kJ/kg),

l’asse verticale è la pressione assoluta (bar o MPa),

le curve interne indicano il titolo del refrigerante (miscela liquido/vapore),


Clicca qui per leggere l’articolo sul ciclo frigorifero

Normativa F-Gas e Obblighi per le Imprese

Regolamento UE 2015/2067

  • Obbligo di certificazione F-Gas per i tecnici
  • Registrazione di ogni intervento nella banca dati nazionale
  • Controlli obbligatori sulle perdite in base alle tonnellate equivalenti CO₂

Altri riferimenti:

  • Protocollo di Montréal: fase-out CFC e HCFC
  • Protocollo di Kyoto / Accordi di Parigi: lotta all’effetto serra

Solo ditte e operatori certificati possono intervenire su impianti contenenti F-Gas.


Tecniche di Diagnostica e Ricerca Perdite

Metodi indiretti:

  • Analisi del surriscaldamento/sottoraffreddamento
  • Anomalie nei parametri di lavoro

Metodi diretti:

  • Schiuma saponata o cercafughe elettronici
  • Traccianti UV (da usare solo fuori garanzia)

Una corretta diagnosi permette di risparmiare energia e prevenire danni.


5 Consigli pratici per il manutentore F-Gas

  1. Controlla sempre il surriscaldamento e sottoraffreddamento per capire se il sistema lavora bene.
  2. Aggiornati sui nuovi refrigeranti: molti impianti usano HFO o gas naturali.
  3. Registra ogni intervento nella banca dati F-Gas, come richiesto per legge.
  4. Usa strumenti affidabili per rilevare perdite, sia diretti che indiretti.
  5. Rivedi periodicamente la tua certificazione F-Gas e forma il tuo team.

Clicca qui per il sito della Banca Dati Fgas

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