Molto velocemente, solo per chi gestisce il campo operativo, mi permetto di dare qualche consiglio:
- Anticipate la pianificazione della programmata di almeno di un mese (Esempio: a inizio gennaio organizzate già la manutenzione di febbraio) Telefonate e prendete già appuntamenti con le ditte specialistiche. Verificate la necessità di fermi impianti o disservizi da concordare per alcuni interventi e fatene comunicazione preventiva al cliente.
- Non sottovalutate mai le segnalazioni fatte dalle ditte specialistiche a termine della visita. In special modo quelle che seguono gli impianti antincendio. Leggete i rapportini che vi vengono rilasciati e pretendete professionalità nella loro compilazione.
- Selezionate le aziende in subappalto e create con loro nel tempo un rapporto di trasparenza e fiducia
- Ogni persona del gruppo di manutenzione deve dare il suo contributo professionale senza adagiarsi e nascondersi nei ruoli.
- Usate le manutenzioni programmate per sistemare le cose che non funzionano. Questo porta ad avere meno guasti. Dichiarare che va sempre tutto bene è un grosso errore.
- Compilare con criterio tecnico i rapportini di manutenzione senza pensare che è solo carta. Descrizioni e allegati sono importanti per avere una professionalità e per tutelare l’azienda (allegati obbligatori dettati dalle norme)
- Restare sempre aggiornati tecnicamente perché la concorrenza sulla sola manovalanza è una battaglia persa. Studiate e leggete. Parlate con i tecnici specializzati e cercate di capire quello che fanno.
- Il buon andamento economico della commessa e la soddisfazione del cliente, mette in condizioni di serenità lavorativa e di una buona qualità della vita professionale.
- Dovete pensare come se gli impianti siano la vostra automobile. Vanno tenuti bene. Puliti, ordinati e ben manutenuti.
- Anche se non c’è tempo per far tutto, fate le cose un po’ alla volta, di mese in mese, ma non abbandonate mai totalmente un impianto.
- Guardate spesso il meteo per le previsioni (temperature, umidità, vento e precipitazioni). in questo modo potreste prevenire problemi.
- Usate gli strumenti. Misurare la temperatura e l’umidità con un termoigrometro d’avanti ad un utente che lamenta caldo o freddo, elimina qualsiasi soggettività. Termografie e fonometrie a volte riescono ad anticipare problemi.

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