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Impianti di scariche atmosferiche (LPS)

Set 24, 2023 | Impianti elettrici

Che cosa è un impianto LPS (Protezione scariche atmosferiche)?

Un impianto di scariche atmosferiche LPS (Lightning Protection System) è un sistema che protegge gli edifici, gli impianti, le strutture e le attrezzature dagli effetti dei fulmini. Un LPS è composto da due parti: un LPS esterno e un LPS interno. Un LPS esterno ha lo scopo di intercettare e deviare le scariche atmosferiche verso la terra, mediante dispositivi come puntali, cavi, morsetti e prese di terra. Un LPS interno ha lo scopo di evitare differenze di potenziale tra i vari punti dell’impianto, mediante l’equipotenzialità sistematica di tutti i corpi metallici e dei conduttori attivi tramite scaricatori. Per la progettazione, la realizzazione e la verifica degli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche si devono seguire le norme tecniche CEI EN 62305 (CEI 81-10) e le disposizioni legislative vigenti.

Per calcolare la necessità di installare un impianto LPS, si può seguire il procedimento di valutazione del rischio previsto dalla norma CEI EN 62305-2 (CEI 81-10 parte 2). Questa norma stabilisce i criteri per determinare il livello di rischio associato a una struttura esposta ai fulmini e le misure di protezione adeguate per ridurre tale rischio a un valore accettabile. La valutazione del rischio si basa su quattro componenti:

  • il numero di fulminazioni che colpiscono la struttura o la sua vicinanza (Nd)
  • le probabilità di danni alle persone, agli impianti e ai servizi (Pd)
  • le perdite conseguenti ai danni (Ld)
  • la tolleranza al rischio (RT)

Su molti fabbricati infatti non risulta necessario installare un impianto LPS.

Capiamo prima il concetto della gabbia di Faraday:

La gabbia di Faraday è un sistema che protegge l’ambiente interno da un qualunque campo elettrostatico presente al suo esterno, per quanto intenso questo possa essere. Il principio di funzionamento si basa sul fatto che le cariche elettriche si concentrano sulla superficie esterna di un conduttore cavo, lasciando il campo elettrico nullo all’interno. Questo significa che una persona all’interno della gabbia non risente delle scariche elettriche che colpiscono la gabbia stessa.

Nell’LPS esterno, sulle coperture, viene quindi installata una vera e propria rete (gabbia di Faraday) composta da “piattine” non isolate di materiale conduttore.

Queste “piattine” devono garantire continuità tra loro, collegare le masse metalliche presenti sul tetto, e devono essere letteralmente “calate” a terra in maniera verticale e collegate a dispersori appositi di terra.

E’ buona norma isolare i cavi delle calate in facciata al di sotto di una determinata altezza (circa 3 m). Ovviamente lo scopo è quello di evitare contatti con il conduttore “nudo”.

In alcuni casi, sulle coperture, si installano anche dei captatori che devono essere anch’essi collegati alla gabbia di Faraday.

L’LPS Interno è invece costituito da scaricatori di sovra tensione installati sui quadri elettrici a valle dell’interruttore generale di quadro.

Questi componenti deviano letteralmente a terra le sovratensioni. Una volta intervenuti, il colore della spia cambia da verde a rosso. Dopo l’intervento, devono essere necessariamente sostituiti.

Le prove da eseguire su un impianto LPS sono esattamente le stesse viste per gli impianti di terra:

  • Prove di continuità della rete sino ai dispersori (a campione con modulistica DA: _____- A: ______- Esito_____ Usando una planimetria per identificare i punti verificati)
  • Verifica biennale (in ambienti ad alto rischio) con ente certificativo
  • Verifica quinquennale (in ambienti civili) con ente certificativo

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