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Che cosa vuol dire essere un manutentore

Set 17, 2023 | Varie

Essere un manutentore vuol dire, a tutti gli effetti, essere lo schiavo del cliente.

Vuol dire essere sempre presente, sempre risolutivo in tempi celeri, sempre colpevole per qualsiasi guasto.

In sostanza, verrete considerati come persone “tuttofare” con bassa competenza specialistica, ma alle quali si richiederà, anche in caso di una catastrofica alluvione, di risolvere subito il problema

In realtà, le competenze del manutentore di oggi devono essere davvero elevate.

Un manutentore deve prima di tutto avere una conoscenza tecnica specifica su vari tipi di impianti, tra cui::

  • Impianti Antincendio
  • Impianti elettrici di bassa e media tensione
  • Impianti idraulici
  • Impianti HVAC
  • Impianti di riscaldamento
  • Impianti di trattamento acque
  • Impianti speciali

Le qualifiche richieste ad un manutentore sono in realtà riferite alle competenze, alle conoscenze e alle abilità necessarie per svolgere attività di manutenzione in modo efficace e sicuro. Queste qualifiche possono variare in base al settore specifico e al tipo di attrezzatura o impianto che viene mantenuto. Tuttavia, ci sono alcune competenze generali che sono spesso richieste nelle diverse aree della manutenzione.

  1. Conoscenza tecnica: I professionisti della manutenzione devono avere una solida conoscenza tecnica del sistema, dell’impianto o dell’attrezzatura che stanno gestendo. Questa conoscenza può riguardare la meccanica, l’elettronica, l’idraulica, l’automazione, ecc.
  2. Sicurezza: La sicurezza è una priorità fondamentale nella manutenzione. Gli operatori devono essere formati sulle procedure di sicurezza, la gestione dei rischi e l’uso corretto degli equipaggiamenti di protezione individuale (EPI).
  3. Risoluzione dei problemi: La capacità di diagnosticare e risolvere problemi è essenziale. Questo può includere l’analisi dei guasti, la comprensione dei diagrammi elettrici, la ricerca e l’eliminazione di difetti.
  4. Competenze organizzative: La gestione del tempo, la pianificazione e la priorizzazione delle attività sono importanti per garantire una manutenzione efficiente.
  5. Capacità di comunicazione: Gli operatori di manutenzione devono essere in grado di comunicare efficacemente con i membri del team, gli operatori di produzione e altri stakeholder. La comunicazione chiara è essenziale per evitare malintesi e per garantire una corretta esecuzione delle attività.
  6. Aggiornamento tecnologico: Data la rapida evoluzione della tecnologia, la formazione continua e l’aggiornamento delle competenze sono cruciali per rimanere al passo con gli avanzamenti nel settore.
  7. Conoscenza normativa: A seconda del settore e del tipo di attrezzatura, è importante essere a conoscenza delle normative e degli standard di sicurezza pertinenti.
  8. Competenze relazionali: La capacità di lavorare in team è spesso un requisito. La manutenzione coinvolge spesso la collaborazione con diverse figure professionali e dipartimenti.

Faccio spesso il paragone tra il manutentore ed il medico:

Prevenire, individuare e curare le eventuali malattie, suggerire uno stile di vita migliore. Per le malattie gravi, indirizzare il malato da uno specialista, indicandoglielo e assistendolo fino alla guarigione. 

Non credo, stipendio a parte, ci siano grandi differenze.

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